Un ritratto della mixology fiorentina attraverso 59 indirizzi selezionati tra cocktail bar e hotel in Cocktails in Florence, la guida firmata da Paola Mencarelli per i 10 anni della Florence Cocktail Week 2026
Cocktails in Florence è il libro curato da Paola Mencarelli per il decennale della Florence Cocktail Week che mette su carta il percorso della manifestazione e una selezione di locali di Firenze – tutti raccolti in ordine alfabetico e raccontati in italiano e in inglese – ciascuno con il proprio drink di punta.
Edito da Gruppo Editoriale, con il contributo di Federico S. Bellanca, le fotografie di Michele Tamasco e i ritratti d’autore di Veronica Gaido, il libro è soprattutto una guida all’arte della mixology a Firenze, con tanto di preparazione, tipo di bicchiere, ingredienti e dosi. Magari ci aiuta a far colpo per un aperitivo speciale a casa.
Costruito spulciando nell’archivio della manifestazione, il libro porta con sé l’esperienza della sua ideatrice, con un percorso solido nel mondo enogastronomico come giornalista per Gambero Rosso, prima di dedicarsi interamente alla mixology e agli eventi.
Ritrovare tra le pagine alcuni dei locali che avevo visto durante quei giorni mi ha fatto apprezzare ancora di più il lavoro editoriale – dal Bitter Bar al Caffè Gilli, dal Caffè Concerto Paszkowski a Gucci Giardino, fino a Locale Firenze, Rivoire al bar sulla terrazza con piscina del The Social Hub – riportandomi all’ambiente, alle persone, ai drink e lasciando una traccia visiva dell’esperienza.
Il cocktail apre un immaginario diverso da quello del vino, più legato alla cantina, al vigneto, a qualcosa di poetico e rilassato. È un mondo colorato, caleidoscopico, pieno di energia. E Firenze, almeno per quello che ho visto durante la Cocktail Week, sembra trovarsi perfettamente a suo agio.
Una Firenze viva, alle ore più diverse, dove l’arte della mixology entra nel modo di vivere la città e diventa occasione per stare insieme, godersi una pausa, chiacchierare davanti a una bevanda che racchiude sapori, profumi e consistenze diverse, un po’ come quella gomma de La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl, capace di restituire tutti i gusti in sequenza, dall’antipasto fino al dolce finale.
Quest’anno la Florence Cocktail Week ha offerto in media quasi quaranta eventi al giorno, dalla mattina alla sera, con Paola e il suo team rimbalzati da un evento all’altro come in un flipper.
Tra gli asset c’è il bere consapevole e responsabile, che riguarda la qualità di quello che scegliamo, la conoscenza dei prodotti e il modo in cui beviamo. La proposta dei cocktail a bassa o nulla gradazione entra in questo percorso con i Wellness Cocktail, mentre il mercato segue la stessa direzione dalla birra zero al vino zero fino ai distillati analcolici. Bere consapevolmente significa quindi prestare al bicchiere la stessa attenzione che mettiamo nel mangiare e in quello che indossiamo.
La mia prima Cocktail Week è stata a Venezia, alla sua prima edizione nel dicembre 2021. Lo splendido Aman Venice aveva chiamato Paola per portare il format in laguna e proprio attraverso la manifestazione ho iniziato ad apprezzare e sentire accessibili quei luoghi che, visti da fuori, sembrano richiedere un attimo in più di adattamento prima di sentirsi a proprio agio.
Dal 21 al 25 ottobre la Venice Cocktail Week torna in città per la sua quinta edizione. Il programma sarà online dal 12 ottobre e, conoscendo Paola, qualche novità è garantita.
Cocktails in Florence
- Ideatrice/curatrice: Paola Mencarelli
- Editore: Gruppo Editoriale (casa editrice fiorentina, founder Matteo Parigi Bini)
- Testi: Federico S. Bellanca
- Fotografie dei locali: Michele Tamasco
- Ritratti dei bartender: Veronica Gaido
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