Nei giorni della Biennale Arte 2019 ha aperto il Giudecca Art District

Un quartiere tutto dedicato all’arte sull’isola della Giudecca di Venezia.

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GAD Giudecca Art District Gallery

Venezia

Giudecca 211/b 30133

Opening alla 58.ma Biennale

Galleria d’Arte

Si chiama GAD – Giudecca Art District, il primo quartiere artistico permanente di Venezia che ha aperto i suoi battenti in occasione della vernice della 58.ma Biennale Arte.

 

Immagine dell’ingresso di GAD – by Artribune.com

sempre ddi recente esplicitamente      che che GAD è l’insieme di 11 spazi restaurati e residenti sull’isola della Giudecca nella laguna veneziana, con lo scopo di rimanere aperti tutto l’anno per eventi, performance, interventi artistici, mostre e manifestazioni dedicati al mondo delle arti. 

Il Direttore Artistico è Pier Paolo Scelsi, già conosciuto nel mondo dell’arte e dello spettacolo con impegni quali: il soggetto teatrale Quella Volta Peggy Guggenheim per la collezione Peggy Guggenheim, l’evento ufficiale del Carnevale di Venezia (anno 2013), la curatela dello spazio One Contemporary Art di Venezia e di diverse mostre per istituzioni e gallerie internazionali come Regione Veneto, Ambasciata israeliana, Museo Ebraico di Venezia, Galleria Engel di Tel Aviv, Rosenfeld Porcini Gallery di Londra, 3035 Gallery Amsterdam e altre ancora.

Alla guida c’è anche la curatrice romana Valentina Gioia Levy, responsabile a GAD del coordinamento curatoriale e artistico.

In alcune testimonianze in rete sul progetto Scesi ha raccontato che GAD mira a creare un polo artistico permanente e produttivo 365 giorni l’anno per generare una forte attenzione internazionale, in una parte di Venezia ancora lontana dalla massa convenzionale del turismo e favorita da una genuinità estetica stil industriale e contemporanea caratteristica nel nord Europa.

Il progetto all’isola della Giudecca intende costruire cantieri sempre in divenire, e quindi, non più sporadici eventi artistici, seppur significativi, come quelli visti negli ultimi 50 anni, tra cui la prima performance di Marina Abramovic nel 1976 e una mostra di Ai Weiwei Disposition realizzata durante la Biennale del 2013. Il principio è semmai, mettere a regime un’immagine d’insieme allargata in una attività di forte condivisione e di comunicazione – significato di “distretto” – lavorando in proiezione verso una scommessa di apertura e di crescita.

La missione per GAD è, attraverso le esperienze professionali del team e dei partner, dare l’occasione a fruitori, che siano questi artisti o visitatori, di essere attivi e creativi a Venezia, in garanzia di un’alta qualità e di un networking dalla forte vocazione per l’arte contemporanea.

Le attività del centro d’arte si biforcano in: mostre e programmi realizzati e curati dallo stesso team di GAD ed eventi indipendenti dove il suo ruolo è quello di ospitante e di fare disseminazione, ossia comunicazioni e relazioni con la stampa, mappe e calendari distribuiti una volta l’anno durante i giorni di apertura della Biennale che sia di Arte o di Architettura.

All’inaugurazione, durante la vernice della 58.ma Biennale Arte a curatela di Ralph Rugoff, erano confermati 11 spazi, ma il Distretto intende col tempo ampliarsi sempre più. Il coinvolgimento è condizionato dai periodi dell’anno, con un apice ovviamente durante i mesi della Biennale, includendo nuovi luoghi come quelli in disuso o normalmente disposti per attività commerciali o imprenditoriali di artigianato locale, trasformati e adattati per l’occorrenza in pop-up espositivi.  

Un’interessante realtà che valorizza una città assetata di contemporaneità e di rigenerazione in un’unicità delle creazioni artistiche sempre proiettate ai nuovi linguaggi, seppur non fisicamente esplicite e in riscatto ad avversità metereologiche (acqua alta) come quelle che recente l’hanno violentata, ma mai fermata.  

Un po’ di informazioni e dettagli in più

Giudecca Art District è una rete di professionisti dell’arte che mira a generare una serie di progetti e mostre d’arte sull’isola della Giudecca di Venezia, in continuità con l’identità dell’isola stessa…

Giudecca di Venezia – Palazzo dell’Accademia dei Nobili

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